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Il programma del Rimini beach arena 2019

Un  nuovo  spazio suggestivo,  con una programmazione  musicale di primo piano.  Con Rimini Beach Arena un’area  di oltre 10mila metri quadrati si  presenta come una delle più importanti  novità estive italiane, pronta a dare il  suo primo contributo all’opera di rigenerazione  urbana che sta iniziando a coinvolgere le ex colonie  romagnole, nel caso specifico la zona in quel di Miramare  dove dal 1932 al 1977 fu operativa la Colonia Bolognese. La programmazione  musicale di Rimini Beach Arena concentra gli eventi dal 20 luglio al 16 agosto, con  una line up caratterizzata dai live dei migliori artisti italiani urban e da una serie  di dj protagonisti dei più importanti festival di musica elettronica. Concerti e dj set all’insegna  della trasversalità, perfetti per un pubblico eterogeneo come quello che frequenta abitualmente la riviera romagnola:  un progetto in linea con le più importanti manifestazioni europee, nelle quali si abbatte ogni barriera di genere e  soprattutto se ne consente la fruizione di giorno e di sera, con una line up formata da artisti con milioni di follower,  in grado di attirare una volta di più intorno a Rimini l’attenzione di tutto il mondo. Un vero e proprio festival in spiaggia  spalmato su più date. Gli artisti in cartellone a Rimini Beach Arena? Ecco il calendario completo. Sabato 20 luglio: Capoplaza,  Dark Polo Gang e Gabry Ponte L’esordio assoluto del rapper salentino Capoplaza, avvenuto più di un anno fa, è stato un successo. Il  suo “20” è stato il miglior album di debutto del 2018 (posizionandosi nella top 10 della classifica annuale degli album di venduti); il  suo tour estivo segue quello di inizio anno, che lo ha visto protagonista in diverse metropoli europee. La Dark Polo Gang è un collettivo  trap italiano, nato a Roma nel 2014 composto da Dark Wayne/Wayne Santana (Umberto Violo), Tony Effe (Nicolò Rapisarda), Dark Pyrex/Prynce Pyrex  (Dylan Thomas Cerulli). Sotto una velata autoironia, il nucleo dei testi cantati dal gruppo è costituito da una critica al rap moderno, definito  accessibile a tutti. Alla Rimini Beach Arena Gabry Ponte presenta il suo nuovo format Discoteca Italiana, un vero e proprio viaggio musicale dagli anni  70 sino alle hit odierne, tutte remixate in chiave dance, inclusi tutti i grandi successi di Gabry Ponte medesimo. Performer, cantanti lirici, ballerini e  un susseguirsi di esibizioni faranno da contorno allo spettacolo musicale. Sabato 27 luglio: Izi e Timmy Trumpet Lo scorso 10 maggio il rapper genovese IZI  (all’anagrafe Diego Germini) è uscito con il suo nuovo album “Aletheia”, un lavoro che ha segnato un cambiamento netto, vissuto dell’artista alla stregua di un nuovo  battesimo artistico, come se si trattasse del suo album d’esordio. “Aletheia” raccoglie il frutto di anni di ricerca, di riflessione e di lotta costruttiva riguardo tutto  ciò che finora è stato nella vita di Izi, sia personale che artistica. L’australiano Timmy Trumpet è un talento assoluto. Dj, produttore e musicista, a 13 anni è stato nominato  ‘Young Musician of the Year’, titolo che gli è valso l’ammissione al Conservatorio di Sidney. Sempre giovanissimo era già in tour in tutto il mondo nei più importanti festival jazz:  dal jazz alla dance il passaggio è stato spontaneo e naturale, così come i suoi assoli di tromba risultano fluidi ed esaltano le big room e gli stage dei festival più importanti al  mondo.  

Sabato  3 agosto:  Anastasio, Alok  e Burak Yeter Vincitore  dell’ultima edizione di X-Factor,  Anastasio si è imposto grazie ad uno  stile capace di miscelare il rap con il  cantautorato di culto; le date del suo tour  sono andate tutte sold out, così come la sua performance  al Concertone del 1 maggio a Roma ha lasciato il segno. Marco  Anastasio non ama parlare di sé. Preferisce scrivere ciò che pensa  e tirarlo fuori con l’urgenza del periodo in cui viviamo attraverso una  scrittura originale, fatta di rabbia e rime, che rappresenta un unicum della  scena italiana. Il brasiliano Alok, più volte premiato come miglior dj brasiliano,  ha iniziato il 2019 forte della posizione numero tredici nella Top 100 DJ Mag (6 posizioni  in più rispetto all’anno precedente). Ben nove le sue release discografiche quest’anno, dalla hit  globale “All The Lies”, capace di raggiungere 37 milioni di stream su Spotify, alle collaborazioni  con Steve Aoki, Timmy Trumpet e Sevenn. Il dj e producer olandese Burak Yeter ha spopolato in tutto  il mondo con la hit “Tuesday”, ai vertici delle classifiche in ben 80 nazioni, in grado di raggiungere  467 milioni di visualizzazioni su YouTube. Lo scorso anno ha remixato “My Life Is Going On” della cantante spagnola  Cecilia Krull, sigla della celeberrima serie tv “La Casa di Carta”. Sabato 10 agosto: Achille Lauro e Afrojack Innovatore  e precursore di nuove tendenze musicali, artistiche ed estetiche, Achille Lauro ha calcato i palchi di tutta Italia con un tour  lungo più di un anno, che lo ha portato a Roma sul palco del Circo Massimo, per lo storico concerto di Capodanno. A febbraio 2019,  Achille Lauro è stato uno dei protagonisti del Festival di Sanremo con “Rolls Royce”, così come il suo libro “Sono io Amleto” (Rizzoli)  ha registrato in poco tempo dalla sua uscita ben 3 edizioni. Il suo ultimo singolo si intitola “1969”, autentica metafora per descrivere l’incredibile  momento che l’artista sta vivendo. L’olandese Nick Van de Wall, meglio noto come Afrojack, è il dj numero 8 al mondo nella Top 100 di DJ Mag, che ogni  anno decreta i 100 migliori dj al mondo (oltre 1.200.000 i voti raccolti lo scorso anno da questa chart); è fidanzato con Elettra Lamborghini e sembrano destinati  a convolare a nozze l’anno prossimo. Tra le sue collaborazioni più illustri, spiccano quelle con Pitbull, Sting e Chris Brown. Insieme a David Guetta, ha vinto i Grammy  Awards con il remix del brano di Madonna di ‘Revolver’; sempre suo il remix di ‘Get Out Of Your Own Way’ degli U2. Martedì 13 agosto: Boomdabash e Steve Aoki Boomdabash  è una band di origini pugliesi, specializzata nel miscelare reggae e dancehall. A febbraio è stata protagonista all’ultima edizione del Festival di Sanremo con la canzone “Un Milione”, estratta  dall’album “Barracuda Predator Edition”, il quinto del gruppo salentino, nel quale spiccano le collaborazioni con Loredana Bertè (“Non ti dico no”), Fabri Fibra e Jake La Furia. Il 7 giugno è uscito  il loro nuovo singolo “Mambo Salentino”, che si avvale del featuring di Alessandra Amoroso. La loro ricetta per fare musica? “Reggae classico, quello più contaminato, un po’ di frivolezza ma anche temi  importanti”. Steve Aoki è tra i cinque dj più pagati in assoluto in base all’annuale classifica stilata dal magazine statunitense Forbes: ha una media di 250 serate all’anno ed ha fondato la Aoki Foundation,  per supportare la ricerca neurologica. Con la sua etichetta discografica Dim Mak Records ha contributo al lancio di artisti del calibro di Chainsmokers e Gossip, così come da anni si esibisce nei più importanti  festival musicali al mondo quali Coachella, Tomorrowland e Fuji Rock Festival. I suoi non sono semplici dj set, ma veri e proprio show.  

Mercoledì  14 agosto:  Don Diablo e  Gigi D’Agostino   Considerato uno dei  fondatori del cosiddetto  genere Future House, il dj  e producer olandese Don Diablo  è al numero 7 della Top 100 di  DJ Mag. Lo scorso anno è uscito con  l’album “Future”, un vero e proprio punto  fermo in una discografia che dove spiccano  le collaborazioni con artisti del calibro di Gucci  Mane, Diplo e Emeli Sandé e i remix per Ed Sheeran,  Rihanna, Chainsmokers & Coldplay. Il suo radio show Hexagon  (il nome della sua label) è trasmesso in 35 nazioni diverse.   I set di Gigi D’Agostino sono da sempre uno degli appuntamenti più  attesi da tutti gli appassionati di musica dance. Merito del suo tipico  sound che cresce di ritmo brano dopo brano, un autentico viaggio attraverso  la musica che ha fatto e fa storia. Esperimenti ritmici, energia, poesia, “un autentico  cielo che schiarisce, musica che unisce”. Tantissime le sue produzioni ed i suoi remix che hanno  scritto pagine fondamentali nella storia della musica elettronica. Venerdì 16 agosto: Random, una festa  a caso Il successo di Random, una festa a caso, è merito di una formula semplice e geniale allo stesso tempo.  Il suo mood è “vestiti a caso, balla a caso, conosci gente a caso“. Vestirsi a caso è il dress code del party,  l’unico lasciapassare per avere in regalo i gadget ufficiali di Random: t-shirt, occhiali, lecca lecca e tanto altro.  Colonna sonora della serata? Si pesca a caso tra i più grandi successi di tutti i tempi, come dimostra la playlist su  Spotify di Random, che si apre con Strauss e prosegue con Fisher, Baby K e Ozuna.