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Matt Edwards aka Radio Slave al Tenax di Firenze

radio-slaveSabato 27 gennaio torna al Tenax di Firenze, uno fra i dj  e producer più conosciuti e chiacchierati del momento. Matt Edwards aka Radio Slave prenderà il timone del prossimo Nobody’s Perfect per solcare i mari più profondi dell’house music e dell’elettronica.
Inglese di nascita, 3 decadi di attività, centinaia tra produzioni e remix e 4/5 moniker, e questo è solo l’antipasto: Radio Slave è pronto a lasciare il segno sulla consolle del Tenax sabato 27 gennaio per il prossimo appuntamento con Nobody’s Perfect! (apertura porte ore 22:30 – ingresso 10/12/15 €).  
Nato nel 1975 in Inghilterra, Radio Slave all’anagrafe Matt Edwards, ha probabilmente suonato in ogni angolo della terra, ma ci sono dei luoghi che considera come casa sua, ed uno di questi è il mitico Panorama Bar di Berlino dove si esibisce regolarmente proponendo anche showcase esclusivi della sua label, la Rekids, tra le più seguite e recensite da appassionati e addetti ai lavori. I suoi dj set spaziano con maestria dalla house alla techno, dall’acido al tribale senza soluzione di continuità. Grazie al suo stile unico, molti hanno cercato di emularlo, ma lui continua a reinventarsi grazie ai numerosi remix e DJ Mag lo ha infatti nominato uno dei migliori remixer di sempre e premiato come “Best British Producer” ai British Awards. 
Un musicista di successo e un producer autorevole, non é un caso che la magica alchimia dei suoi re-edit abbia contagiato produzioni di Carl Craig, Tiga, Fischerspooner, Justin Timberlake e perfino Paul Mc Cartney.
La sua brillante carriera lo vede costantemente all’apice del successo. Ma questo non basta. Radio Slave ci mette la faccia – si userebbe dire. Con il suo ironico post di capodanno,  “My New Year message”, in cui spiega in modo provocatorio e divertito come diventare un dj professionista nei tempi moderni, il dj britannico stuzzica fan e non che, a suon di tweet, post e commenti, riempiono la sua wall page. Un escamotage per far parlare di sé? Radio Slave non ne ha bisogno. Il messaggio di capodanno è solo una provocazione per rilanciare un’idea di clubbing più autentica e umana. 
In consolle anche Luca Donzelli: grande passione, stile ricercato e attenzione maniacale per ogni dettaglio, sono i valori che lo hanno sempre contraddistinto, fin da quando, non ancora ventenne, muoveva i primi passi nel mondo del clubbing. Grazie ai suoi set coinvolgenti e originali, si distingue da anni nel mondo dell’elettronica.
 
 
Qui il link al post “My New Year Message” di Radio Slave https://www.facebook.com/like.radio.slave/posts/1465087276937143