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ROOTY: i suoni delle radici nell’era digitale

Secondo appuntamento con Rooty presso BUH Circolo Culturale Urbano Via Panciatichi 16, Firenze, la rassegna curata da Andrea Mi che va ad indagare quel filone della musica elettronica contemporanea incentrato sul lavoro di recupero del suono delle radici.  

Ospite dell’evento di sabato 18 marzo sarà Jhon William Castaño Montoya, conosciuto con il nome d’arte Montoya, violinista e compositore colombiano che risiede in Italia dal 2001 (L’accesso all’evento, a partire dalle 21:30, prevede un contributo all’attività culturale di 5 € – ingresso riservato soci Arci).

La sua ricerca sonora lo ha portato ad abbinare al percorso accademico la sperimentazione elettronica. Dopo gli album “El viaje” e “Mohs”, pubblicati con Fabrica, Centro di ricerca creativa del Gruppo Benetton, l’etichetta White Forest Records ha prodotto nel 2015 “Iwa”.

Un percorso sonoro che rispecchia l’anima sincretica di questo artista, in grado di portare i profumi delle montagne andine all’interno dei panorami europei e al contempo di raccogliere a piene mani dalla tradizione popolare e tribale, inscritta nel suo DNA, per mescolarla sapientemente con la cultura classica europea.

La sua musica è un raffinato maquillage, fatto di contrasti e nuovi abbinamenti, che riesce a sposare gli umidi cromatismi sonori derivanti dalla cultura latinoamericana con il razionalismo occidentale.

2-buh-immagine-spazioUn cortocircuito che è reso ancor più evidente dalla selezione di suoni elettronici, melodie classiche e sonorità latine, in un continuo confronto e scontro di ritmi e tradizioni sonore. Il suo timbro rimbalza così sulle corde di violino, creando un paesaggio sonoro in cui si ritrovano canti tribali che dal cuore senza tempo della selva vengono qui ad affiancarsi con bit elettronici o registrazioni concrete realizzate dallo scontro di materiali differenti. Ed proprio la materialità del suono al centro della sua nuova svolta poetica: la concretezza del mondo in cui tutti noi siamo calati ogni giorno produce suoni, che a loro volta si trasformano in ricordi, perché ne riconosciamo l’origine materica, ma vengono allora strappati al loro contesto abituale, per stranite l’ascoltatore, farsi fantasie e racconto.

Fra le apparizioni più recenti di Montoya quella al Sonar di Bogotà, dove è stato invitato come uno dei più importanti rappresentanti della nuova scena colombiana.

In apertura, poco prima della consueta cena delle cuoche di BUH!, aperitivo e talk (ore 19):  Andrea Mi in conversazione con Jhon William Castaño Montoya e Biga sull’attualità della cumbia nella scena elettronica internazionale. In chiusura (ore 24) il dj set di Andrea Mi.

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