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Shade Music Festival 2019 porta a Bergamo i protagonisti della scena elettronica mondiale

Shade Music Festival 2019 porta a Bergamo i protagonisti della scena elettronica mondiale
Shade Music Festival, un grande evento internazionale dedicato alla migliore musica elettronica ed ai suoi protagonisti, a tutte le sfumature del beat che fanno ballare il mondo, nel 2019 arriva alla sua quinta edizione… e raddoppia!
Shade Music Festival 2019 sono due interi giorni dedicati ai beat più ricercati, con una line-up formata dai più grandi talenti mondiali della console. Gli artisti internazionali sul palco sono ben 14. I numeri parlano da soli: è davvero impossibile paragonare Shade Music Festival a ciò che viene proposto attualmente, soprattutto nel panorama italiano. Anzi, per due giorni Treviglio (Bergamo) diventa l’epicentro mondiale della musica elettronica grazie a un festival che sta diventando un appuntamento fisso nel fitto calendario internazionale.
Il line up di Shade Music Festival
Shade Music Festival ha un impatto multimediale di livello assoluto, perfetto per godere ogni performance al massimo. Anche il livello artistico e musicale del festival cresce: dopo aver ospitato dal 2012 ad oggi star assolute come Richie Hawtin, Nina Kraviz, Joseph Capriati, Marco Carola o Loco Dice,  Shade Music Festival mette in fila una serie incredibile di top dj. Nel 2019 salgono sul palco star del mixer come Sven Väth, Solomun, Chris Liebing, Joris Voorn, Sam Paganini, Deborah De Luca, Luigi Madonna, Adriatique, Leon, Luca Agnelli, Monoloc, Dewalta eLehar. Tutti sono già veri e propri miti per chi ama la musica elettronica,la loro musica è ascoltata e ballata in tutto il mondo.
Un festival da vivere in mille modi diversi
Shade Music Festival prende vita in due location diverse, entrambe nei pressi di Bergamo. Ai dj set al PalaFacchetti di Treviglio seguono quelli al Bolgia di Osio Sopra. I due spazi sono collegati  tra loro da circa 15 chilometri di strada perfetti pure per riposare le orecchie… Lo staff del festival ha organizzato tutto nei dettagli, così chi vuol ballare non deve pensare ad altro. Chi viene con i mezzi pubblici, ha a disposizione navette tra una location e l’altra. Non mancano ampi spazi all’aperto, Area Chillout, Smoking Area. In particolare l’Area Food coperta ed è aperta per tutta la durata della manifestazione. Inoltre sono disponibili convenzioni con hotel e oltre al sito ufficiale e ai social è attiva l’infoline 338 3624803. I partner di Shade Music Festival 2019 sono invece Red Bull, Ceres, One Dance.
I biglietti di Shade Music Festival
Shade Music Festival è un evento da vivere nella massima libertà: è possibile vivere tutti i due giorni del festival, Day1 + Day2, oppure acquistare il biglietto solo per il Day1(dalle 14 del 7 giugno alle 14 dell’8) oppure solo quello per il Day2 (dalle 14 dell’8 giugno alle 14 del 9).
Sul sito di Shade Music Festival sono disponibili le tante diverse modalità di acquisto dei biglietti in prevendita (online, nei punti vendita e tramite 18App per chi compie 18 anni nel 2019): accanto allo Standard Ticket per il Day1, il Day2 o abbonamento Day1 + Day2 sono disponibili gli “All Inclusive VIP Ticket” (ingresso area VIP, accesso privilegiato con cassa riservata, servizio guardaroba, 2 drink, un buono pasto) e i “Backstage-Palco Ticket (ingresso palco – backstage, accesso privilegiato con cassa riservata, backstage bar ad uso esclusivo). Come spesso accade per i festival musicali, chi acquista prima risparmia. Il prezzo finale degli Standard Ticket fino ad esaurimento è di €33 + diritto di prevendita per il Day1 ed il Day2, mentre il biglietto per Day1 + Day2 è invece di €45 (più diritto di prevendita). Maggiori info sul sito e sull’evento Facebook (bit.ly/2YWYthP) e telefonicamente (338.3624803)
I top dj del Day1 di Shade Music Festival            
 ( Venerdi 7 giugno 2019)
Solomun 
Il bosniaco Solomun si esibisce a Shade Music Festival per la prima volta. Come Sven Väth con Cocoon, è uno dei dj più richiesti a Ibiza con la sua one night Solomun + 1. Per l’estate 2019 il suo party prende vita al Pacha, per ben 21 settimane consecutive di tech house di livello assoluto. Da quest’anno raddoppia all’Ushuaia con Solomun+Live. In console Solomun ha la capacità di coinvolgere ogni pubblico con un sound globale che mentre punta dritto al futuro della musica non dimentica di partire dalle radici della musica da ballo. E’ una figura fondamentale nel clubbing mondiale già dal 2012, anno in cui Mixmag l’ha consacrato “DJ of the Year“
Joris Voorn
Laureato in architettura d’interni Joris Voorn è olandese e ha appena dedicato una traccia, “Ryo”, al più giovane dei suoi figli. Le sue label, Green e Rejected, sono tra i più importanti riferimenti nell’universo elettronico e i suoi dj set spaziano in tutto il mondo. Ad esempio il 25 maggio 2019 è all’opening party di elrow Ibiza all’Amnesia, mentre il 29 giugno è protagonista al celeberrimo Awakenings Festival.
Adriatique
Gli Adriatique sono Adrian Shala e Adrian Schweizer. Da oltre dieci anni hanno messo insieme la loro creatività dopo essersi incontrati a Zurigo. Nel 2016 hanno creato la loro casa artistica, Siamese, mentre continuano ogni weekend o quasi a far ballare il mondo a ritmo ipnotico e sempre sorprendente di techno, house… ed altre sonorità elettroniche. Siamese non è solo una label: è progetto che supporta ogni tipo di arte multimediale.
Leon
Leon è un talento italiano del mixer attivo in tutto il mondo. Negli anni infatti ha fatto enormi progressi nella scena musicale house e techno. Con il supporto di artisti come Carl Cox, Marco Carola e Loco Dice, non c’è dubbio sul perché Leon abbia suonato in alcuni dei migliori club del mondo come Amnesia Ibiza, Cielo NY, Space Miami, Fabric London, Rex Paris, Dc10 Ibiza, Zouk Singapore e tanti altri. Il suo sound ipnotico è unico, essenziale, coinvolgente.
Monoloc 
Monoloc ha iniziato a girare il mondo con la sua musica solo nel 2010. Da allora di strada ne ha fatta un bel po’ e oggi si esibisce in eventi di livello assoluto come gli eventi Afterlife (Tale of Us). Nel 2014 si è trasferito dalla sua Francoforte, dove aveva già collaborato con Chris Liebing e la sua label CLR,  a Berlino. Qui con la sua musica si è fatto notare da Dixon e Âme, fino a pubblicare su label di riferimento come Hotflush e Dystopian.
Lehar
Lehar è il progetto musicale del veneziano Lorenzo Esposito. Insieme a Musumeci e la loro club night Muse dal 4 giugno una volta al mese fa ballare Heart, uno dei club di riferimento oggi a Ibiza. La sua musica è romantica, ipnotica, potente. Dopo il suo debutto su Connaisseur Recordings, l’EP Sargars, la sua carriera è in continua crescita. Tra le altre, pubblica la sua musica su label come Diynamic Music, Multinotes, Buttress, Compost Black Label, 2Diy4, Endless, Watergate Records.
I top dj del Day2 di Shade Music Festival             ( Sabato 8 giugno 2019)
Sven Väth
Dalla Germania arriva, anzi torna, l’eterno Sven Väth, inossidabile mito elettronico. I suoi party Cocoon sono leggendari, la sua carriera inimitabile. Perché non c’è nessuno come lui, nessuno gli sta neppure vicino. La sua carriera infinita dura da quasi quarant’anni, tutti quanti vissuti in perfetto equilibrio tra professionalità (prima e dopo i dj set) ed  imprevedibilità in console. I fan lo chiamano Papa Sven perché tutta quanta l’elettronica del pianeta in qualche modo si è ispirata a lui, che è dietro il mixer dal 1981.
Chris Liebing
Chris Liebing, uno dei punti di riferimento della scena techno da decenni, torna anche nel 2019 ad esibirsi a Shade. Con la sua label CLR (è un acronimo che sta per “Create Learn Realize”, ovvero crea, impara, comprendi) e con dj set sempre diversi, Liebing ogni notte crea atmosfere e ritmici unici, sempre e comunque innovativi. Come se non bastasse continua a lanciare nuove sonorità e nuovi talenti.
Sam Paganini
Italiano, veneto per la precisione, Sam Paganini, più volte è stato protagonista allo Shade e al Bolgia di Bergamo. La sua lunga carriera è in crescita costante: il primo disco importante è “Zoe”, uscito nel lontano 1996. Fondamentale è poi stata “Rave”, un instant classic tratto da “Satellite”, album uscito nel 2014 su Drumcode (la label di Adam Beyer). Oggi gira il mondo facendo ballare sonorità decisamente personali.
Deborah De Luca
Napoletana, Deborah De Luca ha una  carriera internazionale, tutta dedicata a sonorità ipnotiche, elettroniche, perfette per ballare fino all’alba ed oltre. Solo a maggio 2019 spazia tra Ecuador, Colombia, Francia, Germania, Israele, Romania, Olanda, Spagna, Portogallo . In console ha un’energia unica. L’artista campana vive di musica. La ruba ascoltandola nei taxi, negli alberghi, in tv, dai ritornelli dei classici… e mixa tutto in discoteca e nei suoi bei dischi.
Luigi Madonna
La carriera del top dj italiano Luigi Madonna  inizia alla fine degli anni ’90. Nel 2008 pubblica un EP su Loose Records, storica label di Rino Cerrone. Si susseguono altri dischi usciti su etichette come Analytictrail, Material Series e Plus 8 di Richie Hawtin fino ad arrivare a Drumcode Records, la label di  Adam Beyer rilasciando. Luigi Madonna fa ballare tutto il mondo, ad esempio si è esibito a festival come Awakenings (Amsterdam), Ultra Festival (Santiago) ed in top club come Berghain (Berlin) oThe Egg (London) o Output (New York).
Luca Agnelli
Il toscano Luca Agnelli è un artista vero, sperimenta sempre nuovi percorsi, reinventando nuovi linguaggi. Il suo sound è techno, ma con radici house.  Fondatore di Etruria beat records, spesso pubblica la sua musica anche su label di riferimento come Drumcode, Soma, Planet Rhythm, Safari, Tiptop Audio . Grande comunicatore, ogni lunedì è in diretta sui social dal suo studio, mentre nel weekend fa ballare tutto il mondo.
DeWalta
DeWalta è il nome del progetto artistico di David Koch, che a Shade porterà un live set davvero molto atteso. Musicalmente cresciuto a Berlino, mescolando ciò che imparava al conservatorio con i dischi jazz del nonno, ha iniziato a produrre musica elettronica in modo assolutamente personale. Nel 2012 pubblica “Wander”, un album davvero importante, per la sua carriera. Nella sua musica analogico e digitale si mescolano in continuazione, in un flusso in cui spesso è l’improvvisazione a prevalere…

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